
Questo esperimento determina 6 colori [Newton ne aveva indicati romanticamente 7, in quanto avrebbero corrisposto alle 7 note della scala bachiana].
classificati in due gruppi: il primo è quello dei 3 primari
i quali, accoppiandosi nelle tre possibili combinazioni, danno luogo ai 3 detti secondari
. Questa prima classificazione si arricchisce attraverso gli studi che scienziati e pittori hanno fatto a partire da Newton fino ad arrivare a noi. Una classificazione che definisce il bianco e il nero come non colori, rappresentando il primo la luce e il secondo la sua assenza.
i quali, accoppiandosi nelle tre possibili combinazioni, danno luogo ai 3 detti secondari
. Questa prima classificazione si arricchisce attraverso gli studi che scienziati e pittori hanno fatto a partire da Newton fino ad arrivare a noi. Una classificazione che definisce il bianco e il nero come non colori, rappresentando il primo la luce e il secondo la sua assenza.
Da un punto di vista pittorico e certamente non solo da questa prospettiva, è restrittivo affidarsi ad una visione così definita; di seguito mi appunto alcuni scarti di prospettiva per concepire, "vedere" e riclassificare i colori, seguendo fili, studi e osservazioni linguistiche, culturali, antropologiche, psicologiche, poetiche, terapeutiche ecc.